Si comunica che il Decreto Legge 123/2023, noto come “Decreto Caivano”, convertito in via definitiva in legge lo scorso 8 novembre, ha introdotto importanti modifiche alla gestione delle assenze scolastiche.
L’articolo 114 del d.lgs. n. 297/1994, emendato da questo decreto, ora richiede che le scuole monitorino attentamente le assenze degli studenti. Se queste superano i 15 giorni in un trimestre, è necessario avviare procedure per contrastare l’elusione scolastica. La nuova normativa attribuisce al Dirigente scolastico il compito di verificare la frequenza degli alunni, individuando coloro che superano i 15 giorni di assenza. La legge richiede un monitoraggio costante delle assenze, senza attendere la fine del quadrimestre per agire. In caso di assenze superiori alla soglia, la scuola deve distinguere tra assenze giustificate e non giustificate. Le assenze giustificate possono includere motivi di salute o altri impedimenti gravi, mentre quelle non giustificate aprono la via a ulteriori azioni.
Pertanto i coordinatori delle classi della Scuola Secondaria e i coordinatori di interclasse della Scuola Primaria effettueranno la verifica delle assenze degli alunni e, qualora vengano superati i 15 giorni di assenza, invieranno comunicazione scritta al Dirigente scolastico, il quale, una volta identificate le assenze ingiustificate, invierà una comunicazione ufficiale al genitore o responsabile dell’alunno, seguendo gli standard degli atti amministrativi. In caso di mancata giustificazione, la scuola deve informare il Sindaco che, a sua volta, ammonirà il responsabile dell’alunno per non aver adempiuto all’obbligo di istruzione.
Circolare 58
Gestione delle assenze
Gestione delle assenze
IC "Valle dell'Anapo"